di Rosario Pavia
(Coordinatore del Dottorato)
Il Dottorato di Urbanistica, istituito nel 1992, si è legato organicamente non solo ai programmi di ricerca del Dipartimento DART , ma anche ad una nozione di urbanistica come processo e progetto.
Ricerca e formazione hanno perseguito l’obiettivo di produrre criteri di interpretazione delle trasformazioni urbane e territoriali e strumenti di intervento per il loro governo. L’interpretazione del contesto che cambia, per ricavarne indirizzi innovativi per la pianificazione e la progettazione, è vista come parte integrante di un processo progettuale. L’intenzionalità progettuale ha via via individuato i temi della ricerca, sia per il Dipartimento che per il Dottorato: le nuove forme del territorio (ricerca ITATEN), le figure del cambiamento, il ruolo delle infrastrutture nei processi di riqualificazione urbana e di modernizzazione del territorio (ricerca RETURB), l’interazione città-porto (ricerca CNR-RAP, rassegna piani portuali), la compatibilità ambientale, il territorio come pluralità di paesaggi, la regione adriatico-balcanica come macro contesto, il progetto urbano come programma complesso di cui verificare la fattibilità, l’efficacia, la coerenza, ma anche la qualità spaziale.
Il Dottorato, come il Dipartimento del resto, ha avuto un’attenzione costante al dialogo tra urbanistica e architettura, promuovendo esperienze coordinate di ricerca e di sperimentazione. Tale diagolo si è fatto con l’ultimo ciclo del Dottorato ancora più stringente per la presenza del collegio dei docenti di professori e di laureati in progettazione architettonica. In questo nuovo contesto, ma in continuità con la tradizione del Dottorato coordinato a lungo da Alberto Clementi, si è dato nuovo impulso alle tematiche dello spazio delle reti infrastrutturali, al ruolo strutturante delle piattaforme logistiche, alla dimensione ambientale come scenario per il progetto sostenibile.
Il Dottorato persegue l’obiettivo di promuovere la formazione di ricercatori e di figure professionali in grado di cogliere lo stretto rapporto tra interpretazione del contesto e progetto. L’individuazione dei contesti significativi, interni ai processi di trasformazione, ha recentemente aperto il Dottorato al tema dell’energia e della sua centralità nella riorganizzazione del territorio, della città, della mobilità, della produzione.
L’energia, infine, come sfondo necessario da conoscere e tradurre in paesaggio.
Su questi temi il Dottorato intende aprire un confronto con altri Dottorati, con istituti di ricerca e scuole di architettura, in una dimensione internazionale, a partire dall’area adriatico-balcanica.
E’ per questo Dottorato in rete che riteniamo utile questo weblog come primo passo per una rivista on line.
Ultimi commenti