di Francesco Gastaldi
I-Map il geo-blog di Selargius (CA), nuove forme di dialogo interattivo fra cittadini pubblica amministrazione
Il Piano Strategico del comune di Selargius (Ca) prevede, per facilitare i processi di dialogo fra i soggetti territoriali coinvolti, il ricorso a mezzi di comunicazione interattiva per la discussione pubblica di temi e progetti. In questo ambito si colloca il Geo-Blog che permette la ricognizione di informazioni, esigenze e istanze localizzate spazialmente. Il progetto realizzato da Criteria s.r.l. (società incaricata per l'assistenza tecnica al comune di Selargius per il piano strategico in partnership con Softfobia) permette di realizzare forme di partecipazione interattiva su mappe accessibili tramite Internet.
Tale strumento, denominato iMap, sviluppato con un’interfaccia utente semplice ed intuitiva, consente a chi accede al sistema tramite un’autenticazione di esprimere in modo semplice e diretto le proprie opinioni su problematiche di natura urbana, consente inoltre di fornire indicazioni, avvisi e dati potenzialmente associabili a documenti testuali e grafici per la costruzione condivisa di mappe cognitive tematiche del territorio.
Si tratta di un Geo-Blog perché permette di comunicare sul Web opinioni e segnalazioni associandole ad uno specifica porzione della superficie comunale (un edificio, una piazza, un parco, ecc.). L’inserimento di un marker in un punto della mappa consente di associare a un specifico luogo delle informazioni o delle considerazioni personali. E’ possibile segnalare problemi e allegare al marker dei file quali documenti, grafici, fotografie, in modo da arricchire ulteriormente la propria segnalazione. Gli altri utenti possono inserire dei commenti al contenuto di un marker precedentemente inserito e generare discussioni su un argomento che a sua volta fa riferimento ad un determinato luogo del territorio.
Con il Geo-Blog il cittadino può segnalare lo stato di degrado di un tratto di strada o di un edificio pubblico, la presenza di rifiuti in un parco o nei giardini di una scuola. Per i residenti si tratta di un mezzo chiaro e trasparente per far sentire la propria voce, per l’ente pubblico di uno strumento di costante monitoraggio di desideri, opinioni, situazioni problematiche. Sono evidenti le potenzialità e i possibili sviluppi applicativi, l’ottica è quella di favorire interazioni e scambi che possano migliorare la ricognizione dei bisogni e l’efficacia delle scelte da parte della pubblica amministrazione.
Questo articolo sarà pubblicato sul prossimo numero del Giornale dell'Architettura
Francesco Gastaldi
@francesco
grazie per l'articolo, naturalmente poi "dovrai" postare un commento a esperimento in atto o concluso!
Scritto da: raffaella | 20/feb/07 a 15:47:18 Europe/Rome